Trianon 1923 – Napoli

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

L’Arcimboldo ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com  , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le loro opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli.

Trianon 1923 è  nella Guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 pennelli nella categoria Artista Storico Napoletano.

Arrivano da Napoli, Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, che hanno ricevuto la targa dai 3 pennelli. 

La pizzeria Trianon nasce nel 1923 a cavallo delle due guerre dai coniugi Leone, oggi Angelo Greco e Giuseppe Furfaro, terza generazione, portano avanti questo marchio di famiglia, che vanta più di duecento coperti su tre livelli ed ognuno è fornito di forno proprio.

Ma non è stato sempre così; cento anni fa nasceva come forno da pane in un locale di soli 30 metri quadri, in un periodo in cui l’Italia viveva una piena crisi economica e il popolo napoletano aveva grosse difficoltà anche nel procurarsi i pasti primari.

La pizza era un pasto completo ed economico per tutti per cui i fondatori ben pensarono di inserirla nelle produzioni giornaliere.

Fu subito un successo tanto da ingrandire il piccolo locale con un altro adiacente e delle stesse dimensioni. Con la seconda guerra vennero a mancare le materie prime e principalmente la farina; quindi, si adattarono con quello che il mercato offriva in quel momento e visto che le patate si riuscivano a reperire, i coniugi Leone sfornarono gâteau in mono porzione per sfamare la popolazione del quartiere.

Alla fine della guerra ripresero con le pizze ma senza abbandonare il restante della cucina napoletana; l’Italia si trovava in una situazione economica peggiore di prima della guerra e quindi molte persone non avevano neanche la possibilità di pagare un pasto economico come la pizza, nacque così la prima forma di micro-finanziamento con LA PIZZA OGGI A OTTO, con la formula di mangiare la pizza oggi e pagarla dopo otto giorni.

La pizza è un alimento che ha sempre unito tutti i ceti sociali creando grosse solidarietà; quindi, spesso quelli che avevano più possibilità lasciavano una pizza pagata per qualcuno che non conoscevano.

Al Trianon nasce anche la pizza “a ruota di carretta”, con un diametro particolarmente ampio, un disco di pasta largo circa 35 centimetri, così da riuscire a soddisfare l’appetito di un’intera giornata.

Negli anni ‘60 inizia il boom economico e la pizzeria ingloba gli appartamenti sovrastanti. La fortuna del Trianon non è fine a sé stessa, crea infatti nuovi posti di lavoro in tutto il quartiere inserendo come forza lavoro molti ragazzi del luogo.

E la storia continua…..

Napoli

Via Pietro Colletta n.44

081 553 9426

L’Arcimboldo online magazine, takes its name from the 16th century painter Giuseppe Arcimboldo because the artist created the famous “Composite Heads”, paintings that revealed a human figure by putting together fruit and vegetables, fish and kitchen products.

L’Arcimboldo, or the golden statuette with a modern and stylised shape, created by the 3D Artist Francesco Conte, expert in lighting and look dev www.frankwy.com , was created to reward the Artists of Taste, in Italy and abroad, that is, those who with their profession and divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of telling the story, communicating the culture of their territory, looking to the future and keeping up with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity”.

Arcimboldo is also equivalent to the symbol of the Golden Brush, used by artists to create their works.

After a series of evaluations by professionals in the communication and gastronomic fields, deserving Artists of Taste have entered the L’Arcimboldo guide with the assignment of one to three brushes.

Trianon 1923 is in the L’Arcimboldo Guide with the assignment of 3 brushes in the category Historical Neapolitan Artist.

Angelo Greco and Giuseppe Furfaro come from Naples and have received the plaque with 3 brushes.

The Trianon pizzeria was founded in 1923 between the two wars by the Leone couple, today Angelo Greco and Giuseppe Furfaro, third generation, carry on this family brand, which boasts more than two hundred seats on three levels and each is equipped with its own oven.

But it has not always been this way; a hundred years ago it was born as a bread oven in a room of only 30 square meters, in a period in which Italy was experiencing a full economic crisis and the Neapolitan people had great difficulty even in obtaining basic meals.

Pizza was a complete and cheap meal for everyone so the founders thought it would be a good idea to include it in their daily production.

It was an immediate success so much so that they enlarged the small room with another adjacent one of the same size. With the second war, raw materials and mainly flour were lacking; therefore, they adapted to what the market offered at that time and since potatoes could be found, the Leones baked gâteau in single portions to feed the population of the neighborhood.

At the end of the war they started again with pizzas but without abandoning the rest of Neapolitan cuisine; Italy was in a worse economic situation than before the war and therefore many people did not even have the possibility of paying for a cheap meal like pizza, thus the first form of micro-financing was born with LA PIZZA OGGI A OTTO, with the formula of eating pizza today and paying for it after eight days.

Pizza is a food that has always united all social classes creating great solidarity; therefore, often those who had more possibilities left a paid pizza for someone they did not know.

At the Trianon also born the pizza “a ruota di carretta”, with a particularly large diameter, a disk of dough about 35 centimeters wide, so as to be able to satisfy the appetite for an entire day.

In the 60s the economic boom began and the pizzeria incorporated the apartments above. The fortune of the Trianon was not an end in itself, in fact it created new jobs throughout the neighborhood by inserting many local kids into the workforce.

And the story continues…..

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