Alessandro Scardina

L’Arcimboldo magazine online, prende il nome dal pittore del ‘500 Giuseppe Arcimboldo poiché l’artista realizzò le famose “Teste Composte”, dipinti che rivelavano una figura umana mettendo insieme tra loro prodotti ortofrutticoli, pesci e prodotti di cucina.

L’Arcimboldo  ovvero la statuina dorata dalla forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look dev www.frankwy.com , nasce per premiare gli Artisti del Gusto, in Italia e all’estero, cioè coloro i quali che con la loro professione e suddivisi per categorie peculiari, rispondono ai seguenti requisiti nell’ambito enogastronomico:“Artisti del Gusto, custodi e ambasciatori di arti antiche, capaci di saper narrare la storia, di comunicare la cultura del proprio territorio, guardando al futuro e restando al passo con i tempi e le tendenze, con unicità e capacità emozionale”.

L’Arcimboldo inoltre equivale al simbolo del Pennello d’Oro, utilizzato dagli artisti per creare le proprie opere.

Dopo una serie di valutazioni da parte di professionisti della comunicazione e dell’ambito gastronomico, meritevoli Artisti del gusto sono entrati a far parte della guida de L’Arcimboldo con l’assegnazione da uno a tre pennelli.

Alessandro Scardina

Alessandro è stato inserito nella Guida 2025 de L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 pennelli Categoria Artista Moderno.

La Pista sotto la guida di chef Alessandro Scardina.

Alessandro Scardina chef torinese di origini siciliane vanta un percorso professionale internazionale di oltre 15 anni tra Inghilterra, Australia, Grecia, Spagna e Scandinavia.

Ed è proprio dalla sua esperienza nei ristoranti più blasonati di tutto il mondo che arrivano i sapori che si ritrovano nella cucina di Scardina, una cucina che abbraccia la tradizione ma che spinge sull’acceleratore dell’innovazione, una cucina mai monotona o ripetitiva, che osa e azzarda, stupisce e sperimenta.

Tocchi fusion ed esotici, influenze giapponesi e peruviane, vanno ad amalgamarsi con preparazioni classiche e materie prime di qualità, rigorosamente stagionali, per una varietà di suggestioni capace di declinare in chiave contemporanea anche la tradizione più pura.

La proposta culinaria pensata da chef Alessandro Scardina per il ristorante La Pista, gestito da Gerla 1927, prevede tre menù che ben si adattano a tutti i tipi di esigenze e palati. Il primo è Trust, il menù più coraggioso e stravagante, molto estero ed estroso, contemporaneo e personale, come un “atto di fiducia” verso lo chef, sicuro di riuscire a conquistare il commensale con i suoi accostamenti ricercati e inediti.

Alcuni esempi? Granchio e rafano, manzo e ricci, merluzzo e mais, banane e bacon… Il secondo menù è Botanic World, cinque portate completamente vegetariane caratterizzate da preparazioni attente e abbinamenti vegetali inaspettati, come kale e mango acerbo, patata e cocco, primo fiore e Kombucha. Il terzo, immancabile, è Radici, Gli Essenziali, un menù che celebra la tradizione e la cucina piemontese con qualche variazione di prodotto, come il vitello tonnato fatto con il sotto filetto alla brace invece del girello, per un sapore più intenso e gustoso. Immancabili e molto amati dallo chef gli Agnolotti del Plin, rigorosamente con pasta solo tuorli e ripieno ai tre arrosti: coniglio, manzo e maiale.

Ad accompagnare Alessandro Scardina nella sua nuova avventura sul tetto del Lingotto una brigata salda e coesa.

Un’esperienza da vivere a tutto tondo, mangiare a La Pista significa anche riempirsi gli occhi di bellezza, grazie all’architettura contemporanea che fa da cornice al ristorante: la storica pista di collaudo delle vetture Fiat, inaugurata nel 1926 e che recentemente ha cambiato volto trasformandosi in un giardino pensile con più di 40.000 piante di oltre 300 specie autoctone diverse.

La Pista – Via Nizza 262, Torino – Tel. 011.19173073

Alessandro Scardina

Alessandro Scardina

L’Arcimboldo online magazine, takes its name from the 16th century painter Giuseppe Arcimboldo because the artist created the famous “Composite Heads”, paintings that revealed a human figure by putting together fruit and vegetables, fish and kitchen products.

L’Arcimboldo, or the golden statuette with a modern and stylised shape, created by the 3D Artist Francesco Conte, expert in lighting and look dev www.frankwy.com , was created to reward the Artists of Taste, in Italy and abroad, that is, those who with their profession and divided into specific categories, meet the following requirements in the food and wine sector: “Artists of Taste, custodians and ambassadors of ancient arts, capable of telling the story, communicating the culture of their territory, looking to the future and keeping up with the times and trends, with uniqueness and emotional capacity”.

L’Arcimboldo is also equivalent to the symbol of the Golden Brush, used by artists to create their works.

After a series of evaluations by professionals in the communication and gastronomic fields, deserving Artists of Taste have become part of the L’Arcimboldo guide with the assignment of one to three brushes.

Alessandro has been included in the 2025 Guide of L’Arcimboldo with the assignment of 3 brushes in the Modern Artists Category.

La Pista under the guidance of chef Alessandro Scardina.

Alessandro Scardina, a Turin-born chef of Sicilian origins, boasts an international professional career of over 15 years between England, Australia, Greece, Spain and Scandinavia.

And it is precisely from his experience in the most renowned restaurants around the world that the flavors found in Scardina’s cuisine come, a cuisine that embraces tradition but pushes on the accelerator of innovation, a cuisine that is never monotonous or repetitive, that dares and risks, amazes and experiments.

Fusion and exotic touches, Japanese and Peruvian influences, blend with classic preparations and quality raw materials, strictly seasonal, for a variety of suggestions capable of interpreting even the purest tradition in a contemporary way.

The culinary proposal designed by chef Alessandro Scardina for the La Pista restaurant, managed by Gerla 1927, includes three menus that adapt well to all types of needs and palates. The first is Trust, the most courageous and extravagant menu, very foreign and imaginative, contemporary and personal, like an “act of trust” towards the chef, sure of being able to win over the diner with his refined and unusual combinations. Some examples? Crab and horseradish, beef and sea urchins, cod and corn, bananas and bacon … The second menu is Botanic World, five completely vegetarian courses characterized by careful preparations and unexpected vegetable combinations, such as kale and unripe mango, potato and coconut, primo fiore and Kombucha. The third, unmissable, is Radici, Gli Essenziali, a menu that celebrates Piedmontese tradition and cuisine with some product variations, such as veal with tuna sauce made with grilled fillet instead of topside, for a more intense and tasty flavor. Unmissable and much loved by the chef are the Agnolotti del Plin, strictly with only egg yolk pasta and a filling of three roasts: rabbit, beef and pork.

A strong and cohesive brigade will accompany Alessandro Scardina in his new adventure on the roof of the Lingotto, within which stand out the sous chef Daniele Lo Grasso, Davide Sterrantino, maître and sommelier, Mattia Dagnelli vice maître and Evi Polliotto, pastry chef.

An experience to be lived in the round, eating at La Pista also means filling your eyes with beauty, thanks to the contemporary architecture that frames the restaurant: the historic Fiat car test track, inaugurated in 1926 and which has recently changed face, transforming into a hanging garden with more than 40,000 plants of over 300 different native species.

La Pista – Via Nizza 262, Turin – Tel. 011.19173073

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